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Documenti Cartografici

Con il progressivo diffondersi della stampa, presto utilizzata come mezzo per riprodurre carte geografiche, e quindi immagini fittizie del territorio, il termine Riviera viene specificato e circoscritto con l’immediatezza di una raffigurazione.
La fioritura di immagini che riproducono il territorio avviene a partire dal XVI secolo per estendersi ampiamente nei secoli successivi.
È proprio in tali fonti, e per mezzo dei cartografi, che si svolge un ulteriore capitolo della diffusione del termine Riviera.
I disegnatori impegnati hanno varia provenienza e diversa formazione tecnica; le loro fonti della toponomastica sono diverse, ma sono concordanti nell’indicare la parte costiera della Repubblica di Genova come Riviera, mentre nei titoli delle loro opere compare spesso il termine Liguria, anche se esistono numerosi esempi in cui il territorio assume diverse denominazioni.
Da molti anni sono state avviate in Liguria ricerche sistematiche sulla cartografia storica regionale, culminate in una serie di mostre avvenute in varie sedi regionali nel 1986, curate da Massimo Quaini.
Alcune delle indicazioni di seguito riportate hanno avuto come riferimento tale volume-catalogo; altre sono state estratte direttamente dalla cartografia a stampa e manoscritta.
Anche in questo caso si sono privilegiate le citazioni significative.

 
 
 
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Riviera Cartografata

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Riviera cartografata
Gio Antonio Magini, Bologna, 25 ottobre 1597.

Liguria overo Riviera di Genova Occidentale.
Liguria overo Riviera di Genova Orientale.

Si tratta dei titoli delle prime due carte geografiche dedicate dal bolognese Magini al solo territorio della Repubblica di Genova e stampate in numerose edizioni, nei primi decenni del XVII secolo.
In precedenza, la Liguria veniva intesa come propaggine del Piemonte verso il mare. Come tale fu infatti descritta, ad esempio, nella carta di Giacomo Gastaldo, stampata a Venezia nel 1555, ed intitolata:

Il Piamonte, opera de Jacomo Gastaldo piemontese, cosmographo in Venetia nella quale è descritta la regione del Piamonte e quella di Monferra, con la maggior parte della riviera di Genoa, et il territorio Astesano …

È interessante notare come un cartografo non ligure indichi lo stato di Genova come Riviera di Genova e non come Liguria.
Nel cartiglio inserito nella carta del Magini, che accompagna la dedica ad Orazio Bracelli, si parla dell’opera come derivazione diretta di un disegno della Riviera di Genova già fatto pervenire al nobile.
 
N. De Fer, 1682.

Partie de la Haute Lombardie ou sont Remarquez les Etats possedez par la Maison de Fiesque. (Costes du Levant, Costes du Ponent).

I due toponimi che compaiono (Costes du Levant, du Ponent) indicano una delle tante eccezioni alla regola. È possibile che il cartografo abbia inteso il termine Riviera come generico e, come tale, traducibile in lingua francese come coste. Non così sarebbe avvenuto se il cartografo o il suo informatore avesse compreso appieno il termine toponomastico di Riviera.
 
Joseph Chaffrion, Milano 1685.

Carta de la Rivera de Genova con sus verdaderos confines y caminos.

Su questa carta, disegnata da un ingegnere militare spagnolo, le potenze europee attinsero informazioni utili alla guerra riguardanti lo stato di Genova. In un periodo di grandi sommovimenti, momento storico nel quale si stava disegnando una ulteriore immagine dell’Europa, divenne importante possedere questa carta che riportava esattamente la complicata presenza territoriale dei feudi imperiali, inseriti nel territorio genovese e possibile causa di ulteriori future controversie diplomatiche. Per questo il termine verdaderos confines assume il significato reale di notifica ufficiale degli stessi.
Il termine Rivera indica in questo caso tutto il territorio della Repubblica.

 
Ludovico Della Spina de Mailly, Colonia 1697.

Le Due Riviere di Genova con i loro confini, cavate dalle relazioni di molti virtuosi di questa Serenissima dominante…

Genova spartisce esattamente le due Riviere (Riviera di Ponente e Riviera di Levante). Le indicazioni toponomastiche sono stampate sul mare; ma, è evidente dal titolo, si riferiscono all’intero territorio dello stato.
 
Matteo Vinzoni, 1758.

Pianta delle due Riviere della Serenissima Republica di Genova divisa ne commissariati di sanità.
Delli commissariati della Sanità d’ambedue le Riviere …

Se il titolo del primo degli atlanti pubblicati del Vinzoni non è di mano del cartografo, e venne apposto sulla scheda bibliografica dal conservatore, certamente di mano del Vinzoni sono le righe di incipit in cui è ben chiaro quali sono termini geografici del suo lavoro (ambedue le Riviere).
 
Matteo Vinzoni, 1773.

Il dominio della Serenissima Republica de Genova in terraferma.
Il dominio della Serenissima Republica tra li gradi 43 e 44 di latitudine e 29 e 31 di longitudine, sopra una lunghezza di miglia 200 circa da confini di Sarzana con Massa a Levante, sino ai confini di Ventimiglia con Mentone di Monaco a Ponente e, da mezzogiorno a tramontana essendo più ristretto, non si estende che a poco più di miglia 32 dal mare ai confini di Nove. Viene diviso in Riviera di Ponente e Riviera di Levante e Stato di là dai gioghi …

Il grande cartografo di Levanto descrive perfettamente e concisamente il territorio della Repubblica di Genova, indicando inoltre la ripartizione ufficiale dello Stato, sancita dalle consuetudini: Riviera di Ponente, di Levante ed Oltregiogo, a cui aggiungiamo Genova.
Per l’ufficialità delle cariche rivestite dal Vinzoni l’intestazione del suo più famoso atlante assume un valore quasi paradigmatico.

 
Francesco Maria Accinelli, 1774.

Atlante Ligustico o sia del dominio della Republica di Genova.
… gli hanno … dato il nome di Riviera occidentale al paese che guarda ad occidente e di Riviera orientale a quello verso d’oriente, conservando però sempre il nome antico di Liguria tanto celebre nell’antichità …

Ineccepibile descrizione toponomastica della Liguria da parte del cartografo e storico Accinelli. Si sottolinea come Accinelli fosse uno storico molto legato all’epoca classica; si spiega così anche il letterario titolo di ligustico dato al suo atlante.
Solamente pochi decenni dopo il termine Liguria sostituirà, per ovvi motivi, il termine di Repubblica di Genova e così il termine Riviere assumerà sempre più un valore slegato dall’ufficialità.
Naturalmente le carte in cui compariva il termine Liguria sono numerose anche nei secoli precedenti.

 
Vincenzo Denis (attribuito a), Torino 1780.

Carte de la Rivière de Ponent depuis Monaco a Genes.

Nel titolo compare ancora la terminologia della Repubblica di Genova con la traduzione del termine geografico in francese.
Il toponimo sembra quindi avviato ad una internazionalizzazione e, nell’odierna ripresa del termine, esso è mutuato direttamente dalla lingua italiana. Prova inconfutabile che, in tale lingua, ed in tale contesto, il termine Riviera ha un valore aggiunto rispetto a quello puramente geografico.
 
Anonimo (allegata : a Chabrol), Parigi 1824.

Carte des provinces de Savone, d’Oneille, d’Acqui, et d’une partie de la province de Mondovì formant l’ancien departement de Montenotte.
Rivière de Ponant. Golfe de Gênes.

Dopo le guerre napoleoniche, ormai “ripulito” da tutti i ricordi della Repubblica di Genova, il termine geografico viene tradotto (Rivière de Ponant) ed il mar Ligure è chiamato golfo di Genova come già avveniva in precedenza per la parte marittima dello stato.
 
Carta topografica degli Stati Sardi di terraferma di sua maestà il re di Sardegna, Torino 1852 È la carta definitiva degli Stati Sardi, dove ormai la Repubblica di Genova non ha più motivo di esistere. Nel foglio Savona (redatto dai capitani Bariola e Piola Castelli) non compare il termine Riviera di Ponente, probabilmente non indispensabile, o forse troppo evocatore del perno centrale della Liguria, quella città di Genova che aveva dato il nome ad un proprio stato ormai da dimenticare?
 
Nuova carta geografica, statistica e stradale degli Stati di Terraferma di Sua Maestà il Re di Sardegna, Torino 1859.
In questa carta, cui faranno seguito le nuove carte dello Stato italiano, compaiono invece ancora ben visibili il termine di Riviera di Levante e Riviera di Ponente, quest’ultimo riferito al tratto di costa del Ducato di Genova che giunge fino a Cervo e che quindi non comprende la parte di Nizza.