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QUATTRO
D'ALBENGA
PIANTE
AROMATICHE
LA RIVIERA RICETTE QUADERNI
OLIVICOLA
ASPARAGO
VIOLETTO
 
Nepeta cataria L.
Genere (specie)
Lamiaceae (Labiatae)
Sinonimi:
Cataria vulgaris, Glechoma cataria, Nepeta vulgaris
CALENDOLA
Altri nomi comuni e regionali:
Cataria, Erba dei gatti, Gattaia, Menta dei gatti
Dialetti savonesi :
Erba gatta
 
Il nome

Nepeta: dal latino nepeta (m), di origine preindeuropea.
Alcuni fanno derivare il nome dalla città etrusca di Nepet, dove pare la Nepeta fosse coltivata.
Cataria: dal latino catus, gatto, per la predilezione che questi animali hanno per il forte aroma della pianta, che li eccita, particolarità a cui si devono altri nomi comuni con i quali la pianta è anche conosciuta.

 
Proprietà medicamentose

All’infuso preparato con le sommità fiorite della
Nepeta, si attribuiscono proprietà anticatarrali, carminative, utili cioè per prevenire la formazione e favorire l’eliminazione dei gas intestinali, emmenagoghe, sedative, spasmolitiche e stimolanti.
In tempi trascorsi si masticavano foglie fresche di Nepeta nella speranza di alleviare il mal di denti; l’infuso si ritiene possa risolvere l’acidità di stomaco, alcune forme di amenorrea, la tosse asinina ed altro ancora; i cataplasmi sono raccomandati per la cura dell’acne e negli Stati Uniti si fumano sigarette con foglie secche di Nepeta contro il singhiozzo.
La Nepeta è presente in una antica ricetta per preparare i Trochisci Isterici, che “vagliono per le bruttezze de’ colori delle Putte, & Vedove, & ne sollevano tutti quegli accidenti, gli quali sono cagionati dagli vapori cattivi, che s’’nnalzano dall’Utero verso il Cuore”.

 
Iperico
Issopo
Lavanda
Limonetto
Maggiorana
Malva
Melissa
Menta a foglie rotonde
Menta corsica
Menta piperita
Menta romana
Mirto
Nepeta
Origano
Peperoncino ornamentale
Prezzemolo
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Uso decorativo
Altri usi
Area di diffusione
Impiego nella cosmesi
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L'impiego in cucina

Con i germogli di Nepeta si possono arricchire di sapore particolare le insalate; si usano anche per aromatizzare carni e selvaggina, per salse e per preparare una bevanda alternativa al tè.
Le ricette tramandate dal mitico gastronomo Apicio ci dicono che gli antichi romani con sedano verde e Nepeta (apio viridi et nepeta), preparavano una salsa per condire gli uccelli, sempre che la nepeta di Apicio identifichi
l’attuale Nepeta cataria.

 
Caratteristiche
Una buona terra da giardino e poche cure sono sufficienti per coltivare la Nepeta con successo.
Forma di propagazione
Da talea
Ambiente di coltura
Piena aria
Portamento
Ricadente
Illuminazione
Preferisce le esposizioni soleggiate
Temperatura
Sopporta il freddo
Umidità
Preferisce un basso tenore di umidità