www.ortofrutticola.it > tesori d'Albenga > aromatiche
QUATTRO
D'ALBENGA
PIANTE
AROMATICHE
LA RIVIERA RICETTE QUADERNI
OLIVICOLA
ASPARAGO
VIOLETTO
 
Glechoma hederacea L.
Genere (specie)
Lamiaceae (Labiatae)
Sinonimi:
Calamintha hederacea, Nepeta hederacea, Nepeta glechoma.
EDERA TERRESTRE
Altri nomi comuni e regionali:
Glecoma
 
Il nome

Edera: dal latino (h)edera(m), di etimologia incerta. In un erbario illustrato del XV secolo, ad uso degli speziali, la Glecoma è chiamata “Farfuzula”.

 
Proprietà medicamentose

Già conosciuta in epoca medioevale l’Edera terrestre è citata nel cinquecentesco Herbolario volgare di Venezia, primo documento di medicina dei semplici in lingua volgare.
Alle sommità fiorite ed alle foglie, utilizzandone il succo tal quale, ai decotti, agli infusi, di sapore resinoso, amaro, ma gradevole, ai cataplasmi ecc., si attribuiscono da più autori, con il consueto ottimismo, proprietà astringenti, bechiche, carminative, diaforetiche, diuretiche, espettoranti, galattofughe, rinfrescanti, toniche, vulnerarie.
Il quattrocentesco Liber de simplicibus, di Nicolò
Roccabonella, cita l’uso della droga chiamata “Ardilo”, estratta dalla Glecoma, nel trattamento della leucorrea.
Ritenuta efficace perfino nei casi di pazzia, l’Edera terrestre, se non bastasse, è stata anche raccomandata per liberare i cavalli dai vermi intestinali.
Particolarmente apprezzata in altri tempi era l’azione dell’Edera terrestre nelle affezioni dell’apparato respiratorio, peraltro confermata da studi più recenti, ma attenzione, l’uso prolungato sembra possa provocare diarree.
La medicina cinese utilizza l’Edera terrestre per i
calcoli renali, le piaghe della pelle, le affezioni reumatiche ed artritiche.

 
Achillea
Alloro
Aneto
Assenzio
Basilico
Borragine
Calendola
Camomilla comune
Cappero
Cerfoglio
Coriandolo
Cumino
Dragoncello
Edera terrestre
Erba cipollina
Finocchio selvatico
1/3 >>
 
 
Scarica il pdf
Nel pdf:
Scarica il pdf
Uso decorativo
Altri usi
Area di diffusione
Impiego nella cosmesi
Scarica Acrobat reader
 
L'impiego in cucina
Alcuni autori sostengono che l’edera terrestre è commestibile e le giovani foglie possono essere utilizzate fresche per insalate, come anche lessate per minestre e ripieni.
Gli antichi Sassoni la usavano per chiarificare la birra ed anche per realizzare una bevanda alternativa alla birra stessa.
Certamente la pianta è più nota ed apprezzata come ornamentale piuttosto che edule.
 
Caratteristiche
Il più inesperto giardiniere non avrà difficoltà per coltivare l’Edera terrestre.
Forma di propagazione
Da talea
Ambiente di coltura
Serra fredda od ombraio
Portamento
Strisciante/ricadente
Illuminazione
Preferisce le esposizioni ombreggiate
Temperatura
Sopporta il freddo non eccessivo
Umidità
Preferisce un medio tenore di umidità