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Vazio: il fondatore dell'Ortofrutticola
 
Vazio: il fondatore dell'Ortofrutticola
12 ottobre 1941: nasce L'Ortofrutticola
1941: nasce la cooperativa L'Ortofrutticola
Grandine: la "notte nera d'Albenga"
Le serre: dalla prima comparsa al vero "boom"
E le paludi si trasformarono in campi...
Furono mesi di folli ricchezze
Il Centa e la sua storia millenaria
Quando le ferrovie funzionavano ...
 
Era la sera del 12 ottobre 1941 quando un gruppo di agricoltori si riunì decidendo di dare vita alla Cooperativa l'Ortofrutticola nata con le solide basi della moralità, dell'onesta e della serietà per combattere la corruzione e la malgestione dilagante nell'amministrazione del Consorzio Agrario Provinciale di Savona. Un ente, il Consorzio Agrario Provinciale, costituito dal regime fascista e gestito da persone che, incuranti delle conseguenze e dei danni per i contadini, non avevano esitato a distruggere quello che gli amministratori della Federazione Cooperativa Agricola di Albenga avevano saputo costruire. Del gruppo di fondatori dell'Ortofrutticola facevano parte: Bolla, Cravino, Bozzano, Enrico, Rapa, Stalla, Montano, Benardi, Ardissone, Enrico G.B., Calvi, Pino.
Ma la vera guida carismatica del gruppo di “ribelli”, colui che aveva avuto il coraggio di rompere il silenzio, denunciando la corruzione rischiando la galera e l'esilio, è stato Vazio, fondatore e primo presidente dell'Ortofrutticola.

Giuseppe Vazio
Fu lui che , con le idee chiare e tanta buona volontà, nel corso di un'assemblea svoltasi in un locale di via dei Mille, cavalcò il malcontento e diventò la figura capace di guidare la gente coraggiosa verso un nuovo futuro. Molti agricoltori seguirono subito il gruppo di fondatori del nuovo sodalizio. Altri si accodarono qualche mese dopo. Da quel momento per Vazio ed i suoi compagni di avventura iniziarono le peripezie. Non aveva niente: ne’ sede, ne’ tantomeno personale ma solo tanto entusiasmo a tanta voglia di fare. Vazio chiese allora aiuto alle Suore Cappuccine prima e a Don Barbera, parroco del Sacro Cuore, poi. Sono loro che ospitarono gli agricoltori per le necessità di stoccaggio delle merci e di sede per la partenza delle spedizioni. Le sistemazioni provvisorie si protrassero fino al 1945 anno in cui gli amministratori della Cooperativa, dopo molti sforzi, riuscirono ad avere in affitto alcuni vecchi locali in via Genova.
Vazio amministrò l'Ortofrutticola in modo onesto ed intelligente riuscendo a farla crescere ed a trasformarla in un punto di riferimento dell'agricoltura albenganese, ruolo che ricopre ormai da quasi 58 anni.
"Quando passate per la strada lasciate che la gente chieda chi siete e non chi crediate di essere". Era questo uno dei modi di dire del presidente dell'Ortofrutticola in cui si rispecchiano quelli che sono poi stati i vari principi che Vazio ha trasmesso al sodalizio.
Principi rimasti vivi ed intatti nel corso degli anni fino ai giorni nostri.