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Entro la fine di luglio tracciabilità certificata

Regione Liguria
 
 
Ottenuta la certificazione di rintracciabilità per la Cooperativa L'Ortofrutticola
Politica ed obiettivi della certificazione
Entro la fine di luglio tracciabilità certificata
Che cos’è la rintracciabilità? ...Perchè applicarla?
Accordo “Prodotti tipici della Liguria”
 
La Coop. L’Ortofrutticola si doterà entro la fine del mese dell’importante sistema che permette al consumatore di individuare immediatamente l’origine di prodotti.

Nell’ambito del progetto di valorizzazione dei prodotti tipici liguri la nostra cooperativa ha avuto l’incarico di dotarsi di un sistema di tracciabilità certificato per garantire al consumatore l’origine dei quattro prodotti tipici di Albenga: Pomodoro Cuor di Bue, Carciofo spinoso violetto, Zucchina trombetta e Asparago violetto.
Tale sistema si estenderà dai singoli soci conferitori dei prodotti tipici fino alla consegna presso il magazzino NordiConad.
Per evitare agli agricoltori le complesse procedure che sono alla base del sistema in oggetto ed avere un più stretto controllo sulla filiera produttiva saranno i nostri tecnici che si occuperanno di gestire le operazioni di indirizzo e monitoraggio delle produzioni e dei trattamenti.
Sarà quindi l’Ortofrutticola la responsabile della certificazione di tracciabilità e dei marchi di qualità che serviranno ad identificare i prodotti tipici orticoli.
Abbiamo così affidato ad una società di consulenza, la SCOA di Cuneo, il progetto per la certificazione del sistema di tracciabilità e rintracciabilità di filiera agroalimentare ai sensi delle norme UNI 10939 e 11020 e del Reg CE 178, che, per una maggiore funzionalità, verrà implementato attraverso un sistema EUREP modificato.
Di pari passo sta procedendo l’implementazione di un sistema informatico che, mediante la creazione di un database con tutti i passaggi effettuati da ogni singolo lotto di prodotto permetta al consumatore, con il semplice inserimento del codice, che troverà sulla confezione, in un apposita pagina internet, di poter venire a conoscenza della provenienza, di tutte le fasi di lavorazione del prodotto e delle principali caratteristiche.
Dopo la messa a punto delle procedure gestionali della documentazione e delle procedure di controllo e verifica, avverrà la certificazione del sistema da parte della società RINA prevista per la fine di luglio. Da tale data sarà possibile iniziare la vendita di prodotti certificati.

RINA

Il RINA è accreditato SINCERT per le certificazioni di conformità alla norma UNI 10939: 2001. Inoltre, il RINA è accreditato secondo la norma UNI CEI EN 45011 per la certificazione volontaria di prodotto agroalimentare.

Applicazione della tracciabilità

Il percorso di tracciabilità verrà applicato a regime per circa 30 aziende socie, così ripartite:
10 aziende conferitrici di carciofo;
10 aziende conferitrici di trombette;
8 aziende conferitrici di pomodoro;
5 aziende conferitrici di asparago.

Per velocizzare l’ottenimento della certificazione, nella fase iniziale saranno monitorate solamente le aziende attualmente in produzione, quindi circa 15 aziende.

Le fasi attualmente in essere per implementare il sistema sono:
1
La stesura di un disciplinare di produzione per ogni coltura in oggetto da distribuire ai soci che comprenda:
 
• La dettagliata descrizione delle fasi produttive, dalla semina o dal trapianto alla raccolta;
• I piani di concimazione da applicare alle diverse fasi produttive;
• I piani di irrigazione;
• I piani dei trattamenti antiparassitari con i fitofarmaci ammessi su ogni coltura;
• Le norme di conferimento e di commercializzazione.
2
La preparazione della documentazione del socio per l’identificazione dell’azienda, comprendente:
 
• Dati anagrafici del socio;
• Dati catastali dell’azienda;
• Identificazione degli appezzamenti mediante apposita cartellonistica;
• Analisi del terreno;
• Analisi delle acque.

 
Coltura
2004
2005
 
Zucca trombetta
21.000
40.000
 
Zucchino a fiore
46.000
72.000
 
Pomodoro Cuor di Bue
230.000
300.000
 
Carciofo
40.000
35.000
 
Asparagi
6.000
8.000
 
Cavolini di Bruxelles
31.000
61.000
Il progetto sulla tracciabilità con Nordiconad nei primi sei mesi di attuazione ha indubbiamente avuto degli effetti positivi, infatti il fatturato è aumentato di circa 150.000 Euro rispetto al 2004, nonostante un andamento stagionale non propriamente favorevole, viste le gelate dei primi mesi dell’anno.
Per il periodo autunno/inverno è previsto un ulteriore aumento di fatturato (circa 150.000 €), riferito alle produzioni di insalate, aneto e cavolini di Bruxelles, la Coop. L’Ortofrutticola sta infatti rivolgendo la propria attenzione anche verso mercati esteri, quali Svezia e Danimarca.
Verso la fine di luglio è prevista una nuova riunione per mettere al corrente i soci sugli sviluppi del progetto di tracciabilità e per aumentare il loro coinvolgimento nel conferimento di prodotto.