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Che cos’è la rintracciabilità? ...Perchè applicarla?

Regione Liguria
 
 
Ottenuta la certificazione di rintracciabilità per la Cooperativa L'Ortofrutticola
Politica ed obiettivi della certificazione
Entro la fine di luglio tracciabilità certificata
Che cos’è la rintracciabilità? ...Perchè applicarla?
Accordo “Prodotti tipici della Liguria”
 
Con il 1° gennaio 2005 è entrato in vigore l'insieme delle disposizioni contemplate nel Regolamento (CE) n 178/2002 del Parlamento Europeo che detta i principi ed i requisiti generali in materia di legislazione alimentare e fissa procedure nel campo della sicurezza alimentare. In particolare l'articolo 18 del Reg. (CE) 178/2002 disciplina la rintracciabilità degli alimenti. La rintracciabilità consiste nella capacità di ricostruire e seguire il percorso degli alimenti attraverso tutte le fasi della produzione, della trasformazione e della distribuzione della catena alimentare. Dall'art. 18 emerge inoltre che gli operatori del settore alimentare devono predisporre sistemi e procedure idonee a contenere tutte le informazioni che riguardano i loro prodotti: gli alimenti devono essere quindi etichettati e identificati adeguatamente, al fine di permetterne la rintracciabilità, mediante supporti documentali o informativi, per poter localizzare il prodotto in qualsiasi punto della catena di distribuzione.
La rintracciabilità riguarda la capacità di ricostruire la storia e di seguire l'utilizzo di un prodotto agroalimentare mediante identificazioni documentate relative sia ai flussi di materiale che agli operatori di filiera. In questo modo il consumatore è tutelato sulla provenienza, sulla produzione, e sulla distribuzione del prodotto, mirando nel complesso a salvaguardarne l'integrità. Il processo di monitoraggio accompagna il prodotto dal produttore al consumatore finale e prevede la messa in opera di:
  • un sistema documentale che definisce e descrive tutte le fasi della produzione;
  • un metodo di etichettatura che permette il riconoscimento dell'azienda produttrice e dei differenti lotti di produzione;
  • un archivio informatico che consente un rapido stoccaggio dei dati, mantenendo separati i diversi lotti di produzione.

Coopintesa e la Coop. L’Ortofrutticola, nello specifico nelle figure dei tecnici dell’Ufficio tecnico e del responsabile commerciale, si impegneranno a svolgere un lavoro costante e capillare per definire e applicare disciplinari di produzione sui prodotti orticoli in precedenza citati; garantire la qualità del proprio prodotto, certificare la tracciabilità e l’origine della materia prima, attraverso elaborati tecnici concordati con Nordiconad, utilizzando i marchi di qualità registrati; svolgere attività di assistenza presso le aziende dei soci allo scopo di garantire in
campo le condizioni per l’introduzione di un sistema di qualità e della rintracciabilità.

L'incontro del 18 marzo 2005

Per portare a conoscenza i soci di questo importante progetto, il 18 Marzo 2005 si è svolta una riunione, a cui hanno partecipato Di Sibio Fabrizio (presidente Coopintesa), Enrico Giancarlo (vice-presidente Coop. L’Ortofrutticola), Crotti Anna (responsabile tracciabilità in campo), Oddo Mino (responsabile commerciale).
Durante questo incontro è stato esposto ai soci intervenuti, il contenuto dell’accordo firmato con Regione Liguria Camera di commercio di Savona e Nordiconad, sottolineando l’importanza della loro adesione per garantire la qualità e la quantità di prodotto conferito; inoltre è stato spiegato il concetto di filiera e di rintracciabilità, fondamentali per il buon esito del progetto.
Il tema della serata si è concentrato proprio sull’importanza di questi due concetti (filiera e tracciabilità), poiché sarà la Coop. L’Ortofrutticola a fregiarsi della certificazione di rintracciabilità, certificazione nella quale saranno incluse le aziende agricole soci (ma anche non soci) che conferiranno il loro prodotto.
A tale scopo verrà impostata una struttura interna di gestione e di controllo del sistema, che verrà seguita in modo particolare dai tecnici dell’Ufficio tecnico, per quanto riguarda tutta la parte relativa alla produzione in campo, attraverso l’impiego di disciplinari di produzione per coltura, piani di trattamenti e di concimazione, compilazione del quaderno di campagna, analisi dei residui, e dal settore commerciale per quanto riguarda le strategie di marketing e packaging e valorizzazione commerciale del prodotto.
Il progetto partirà coinvolgendo inizialmente solo quattro prodotti tipici (Pomodoro Cuore di bue, Asparago violetto, Carciofo spinoso violetto e Zucca trombetta), in accordo con Nordiconad si intende però ampliare la gamma dei prodotti coinvolti, fino a valorizzare tutta la gamma dei prodotti tipici locali.
Per questo motivo è importante l’adesione da parte di tutti i produttori, affinché finalmente i prodotti della piana di Albenga acquistino il giusto valore in tutta la rete commerciale italiana e sulla tavola di tutti gli italiani.