Coopintesa e la Coop. L’Ortofrutticola,
nello specifico nelle figure
dei tecnici dell’Ufficio
tecnico e del responsabile
commerciale, si impegneranno
a svolgere un lavoro costante
e capillare per definire e
applicare disciplinari di
produzione sui prodotti orticoli
in precedenza citati; garantire
la qualità del proprio
prodotto, certificare la tracciabilità
e l’origine della materia
prima, attraverso elaborati
tecnici concordati con Nordiconad,
utilizzando i marchi di qualità
registrati; svolgere attività
di assistenza presso le aziende
dei soci allo scopo di garantire
in
campo le condizioni per l’introduzione
di un sistema di qualità
e della rintracciabilità.
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| L'incontro
del 18 marzo 2005 |
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Per
portare a conoscenza i soci
di questo importante progetto,
il 18 Marzo 2005 si è
svolta una riunione, a cui
hanno partecipato Di Sibio
Fabrizio (presidente Coopintesa),
Enrico Giancarlo (vice-presidente
Coop. L’Ortofrutticola),
Crotti Anna (responsabile
tracciabilità in campo),
Oddo Mino (responsabile commerciale).
Durante questo incontro è
stato esposto ai soci intervenuti,
il contenuto dell’accordo
firmato con Regione Liguria
Camera di commercio di Savona
e Nordiconad, sottolineando
l’importanza della loro
adesione per garantire la
qualità e la quantità
di prodotto conferito; inoltre
è stato spiegato il
concetto di filiera e di rintracciabilità,
fondamentali per il buon esito
del progetto.
Il tema della serata si è
concentrato proprio sull’importanza
di questi due concetti (filiera
e tracciabilità), poiché
sarà la Coop. L’Ortofrutticola
a fregiarsi della certificazione
di rintracciabilità,
certificazione nella quale
saranno incluse le aziende
agricole soci (ma anche non
soci) che conferiranno il
loro prodotto.
A tale scopo verrà
impostata una struttura interna
di gestione e di controllo
del sistema, che verrà
seguita in modo particolare
dai tecnici dell’Ufficio
tecnico, per quanto riguarda
tutta la parte relativa alla
produzione in campo, attraverso
l’impiego di disciplinari
di produzione per coltura,
piani di trattamenti e di
concimazione, compilazione
del quaderno di campagna,
analisi dei residui, e dal
settore commerciale per quanto
riguarda le strategie di marketing
e packaging e valorizzazione
commerciale del prodotto.
Il progetto partirà
coinvolgendo inizialmente
solo quattro prodotti tipici
(Pomodoro
Cuore di bue, Asparago
violetto, Carciofo
spinoso violetto e Zucca
trombetta), in accordo
con Nordiconad si intende
però ampliare la gamma
dei prodotti coinvolti, fino
a valorizzare tutta la gamma
dei prodotti tipici locali.
Per questo motivo è
importante l’adesione
da parte di tutti i produttori,
affinché finalmente
i prodotti della piana di
Albenga acquistino il giusto
valore in tutta la rete commerciale
italiana e sulla tavola di
tutti gli italiani.