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Missione esplorativa per la realizzazione di un centro di commercializzazione dei fiori liguri nell’Est Europeo.

L’Assessore Regionale Ligure all’Agricoltura Giancarlo Cassini ha guidato, nei giorni 19, 20 e 21 scorsi, una delegazione di produttori florovivaistici italiani in Ungheria. La Missione esplorativa rientra nel progetto interregionale per la realizzazione di una piattaforma logisticocommerciale in Ungheria che vede coinvolta la Regione Liguria in qualità di capofila insieme alle regioni Lombardia, Piemonte e Toscana, oltre all’Ice. “Le Cooperative di produttori floricoli delle citate regioni, per la Liguria il Consorzio
Floor-Coop di Sanremo e l’Ortofrutticola di Albenga – cis piega Cassini – appositamente riunite in un Consorzio denominato Viridarium Italia, portano avanti una iniziativa volta alla ricerca di nuovi mercati e strategie non solo in Ungheria ma anche nei Paesi confinanti dall’Est Europa.”
L’azione pubblica del progetto è coordinata dall’istituto nazionale per il Commercio Estero ed in particolare dal responsabile della sede ICE di Budapest dr. Ponz de Leon che ha organizzato una fitta serie di incontri nella tre giorni ungherese. “In particolare i responsabili delle cooperative florovivaistiche – continua Cassini – hanno potuto visionare diversi siti e parchi tecnologici, sia nei pressi della capitale che nel sud del Paese, individuati da una apposita indagine di mercato a suo tempo commissionata dall’ICE, come idonei alla realizzazione del centro di commercializzazione dei prodotti florovivaistici italiani ed in particolae di quelli Liguri, ed incontrare Amministratori e tecnici dei Comuni interessati.”
Molto interessante anche la visita al Mercato all’ingrosso dei fiori di Budapest, dove vi è una forte presenza di prodotto olandese, e in minima parte di prodotto ligure, (fiori recisi, fronde verdi e aromatiche in vaso), si è avviato uno scambio di opinioni con i responsabili della struttura e delle locali Associazioni interprofessionali che hanno dimostrato notevole interesse al progetto commerciale italiano.
Alcune visite aziendali hanno consentito di prendere visione della realtà produttiva locale, dislocata nella parte sud del Paese dove esistono circa 300 ettari coltivati in piena aria e sotto serra, che utilizzano per
il riscaldamento fonti naturali di acqua calda. In chiusura della visita, la riunione presso il Ministero dell’Agricoltura ungherese è servita per far conoscere l’iniziativa commerciale ai rappresentanti del Governo e sondare le possibilità di utilizzo dei fondi comunitari per la realizzazione dell’opera. L’Assessore Cassini è stato quindi molto soddisfatto di questa missione espositiva in quanto ha gettato le basi per consentire la costruzione della piattaforma commerciale entro il 2007.
Compito dell’ente pubblico sarà quello di supportare le fasi successive del progetto curando in particolare l’aspetto promozionale del fiore made in Italy per incrementare la vendita dell’ampia gamma dei prodotti florovivaistici italiani e Liguri in particolare nell’est Europa.