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Progetto dimostrativo 2004/2006 #1
 
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Incontro 17-03-05 locandina
Incontro 17-03-05 depliant
Incontro 27-04-06 depliant
 
 
Introduzione di tecniche di monitoraggio ed applicazione di modelli previsionali nella coltivazione di ciclamino in vaso per la riduzione di trattamenti fitosanitari.

 

Giustificazione progettuale

La coltivazione del ciclamino in vaso, con una produzione annua di non meno di 5.000.000 di vasi, rappresenta una delle principali colture del comparto floricolo albenganese. L’elevata suscettibilità di questa coltura agli attacchi di patogeni e parassiti costringe gli agricoltori, in assenza di tecniche di monitoraggio e di modelli previsionali validi, all’esecuzione di trattamenti fitoiatrici anche più volte alla settimana (almeno 25-30 trattamenti per ciclo colturale), con un rilevante impatto sulla salute degli operatori, sull’ambiente e, non ultimo, sui costi colturali.

Di fatto le strategie di lotta comunemente adottate si basano su una stretta osservanza di interventi a calendario che, in assenza di efficaci strategie di contenimento, ha comportato la pullulazione di nuovi parassiti nonché l’insorgenza di ceppi e popolazioni di patogeni e parassiti resistenti ai fitofarmaci impiegati, spesso senza garantire livelli di efficacia adeguati. La necessità di garantire una produzione ineccepibile dal punto di vista estetico unita alla difficoltà di rilevare i parassiti prima che i danni colturali si manifestino, in assenza di tecniche di monitoraggio e previsionali efficaci, giustificano ad oggi l’eccessivo ricorso alla lotta chimica. I risultati sono spesso insoddisfacenti per errata tempistica nell’applicazione, scarsa efficacia dei prodotti impiegati, distribuzione dei fitofarmaci non corretta.

Ciclamino

Esperienze su ciclamino e su altre colture floricole, ormai consolidate all’estero (cfr. bibliografia) e su parassiti di altre colture nel territorio regionale (si pensi all’efficacia dell’attività di monitoraggio e previsione nella lotta alla mosca olearia) hanno dimostrato la loro piena validità nel raggiungere produzioni di elevato livello quanti-qualitativo a fronte di una sensibile riduzione di trattamenti antiparassitari.