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La coltivazione della margherita da vaso (II parte)
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Il Bilancio Fitosanitario dell’anno 2004
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Una esauriente scheda sulle numerose malattie che possono interessare il crisantemo.


Malattie fungine

Sulle radici si possono avere marciumi basali o del colletto attribuibili a:

Marciume radicale
Phythium spp. e Phytophthora cryptogea

Questi funghi causano sul colletto necrosi, marciumi molli, sulle radici invece troviamo marciumi del tessuto che tende a sfilarsi.
Vengono colpite soprattutto giovani piante.
Molto importante è la prevenzione evitando i ristagni d’acqua e gli eccessi di salinità nel substrato. In caso di attacchi si possono effettuare trattamenti a base di anticrittogamici (vedi tabella fungicidi).


Marciume del colletto
Rhizoctonia solani e sclerotinia spp.

Causano marciume del colletto, strozzature sul fusto in prossimità del punto colpito, rallentamento dello sviluppo e appassimento della pianta; per prevenire questo problema è utile controllare le irrigazioni, la salinità e l’umidità eccessiva del substrato.


Fusariosi
Fusarium oxysporum f.sp. chrysantemi 

A cominciare da quelle basali, le foglie mostrano ingiallimento, arricciamento e appassimento a partire dai bordi, la crescita è stentata, i sintomi possono interessare inizialmente un solo lato della pianta, in seguito la clorosi si estende fino a provocare il totale deperimento della pianta.
In via preventiva si devono impiegare talee sane, disinfettare i substrati o i teli e impiegare anticrittogamici (vedi tabella fungicidi).


Verticilliosi
Verticillium spp.

Determina nanismo seguito da ingiallimento ed arrossamento di una parte delle foglie con successivo avvizzimento. Tagliando il fusto si possono notare imbrunimenti dei vasi conduttori.
E’ importante impiegare materiale propagativi sano ed eliminare le piante colpite. In caso di attacchi si possono impiegare alcuni anticrittogamici per via radicale (vedi tabella fungicidi).


Ascochitosi
Didymella chrysantemi

Sui fiori possiamo trovare un marciume molle che poi si estende alla base del capolino e al peduncolo, le infiorescenze si aprono parzialmente o marciscono interamente. Le foglie e gli steli giovani vengono interessati da necrosi brune, le parti legnose degli steli presentano delle striature nerastre. Le talee in radicazione e le giovani piante appena trapiantate mostrano un marciume bruno alla base dello stelo.
La lotta a questa malattia si effettua impiegando materiale propagativo sano, si devono evitare lunghe bagnature della chioma, soprattutto nel periodo precedente la fioritura, in via preventiva si possono usare alcuni anticrittogamici (vedi tabella fungicidi).



Sulle foglie si possono trovare alcune malattie tra cui troviamo principalmente:


Ruggine bianca
Puccinia horiana

Sulla pagina inferiore delle foglie si formano pustole bianche, da cui si sviluppano e diffondono le spore fungine; in corrispondenza delle pustole si osservano zone decolorate sulla pagine superiore. L’infezione interessa tutta la chioma causando il totale deprezzamento del prodotto fino a renderlo invendibile; per prevenire le infezioni è utile partire con materiale propagativo sano, scegliere varietà resistenti, evitare bagnature prolungate della chioma anche nel caso di trattamenti antiparassitari, eliminare prontamente i primi focolai ed i residui di coltura.
In prevenzione fare trattamenti con anticrittogamici irrorando bene entrambe le pagine fogliari (vedi tabella fungicidi).


Muffa grigia
Botrytis cinerea

Sulle foglie, sugli steli, sui fiori e sulle talee in radicazione compaiono delle aree di marciume che si ricopre di un caratteristico feltro grigio, sui petali dei fiori aperti si sviluppano delle piccole maculature brune.
L’infezione viene favorita da umidità elevata e da temperature medie basse. Preventivamente è buona cosa evitare bagnature della chioma, favorire la ventilazione e spaziare adeguatamente i vasi, quando i boccioli mostrano il colore è importante proteggerli con trattamenti anticrittogamici (vedi tabella fungicidi).


Mal bianco
Oidium chrysantemi- Erysiphe cichoracearum

Mal bianco
Le foglie, gli steli e a volte anche i boccioli vengono ricoperti da una afflorescenza polverosa, le foglie possono essere deformate, i tessuti infetti diventano necrotici. La sensibilità al patogeno è strettamente varietale.
A scopo preventivo sono da evitare densità d’impianto eccessive e forti sbalzi termici, alla comparsa dei sintomi si possono effettuare dei trattamenti con anticrittogamici (vedi tabella fungicidi).



danno da Tripidi
Insetti

Per quanto riguarda i parassiti animali gli insetti a cui bisogna fare particolarmente attenzione su questa coltura sono:
Tripidi, Afidi, Acari, Lepidotteri, Minatrice e Aleurodidi.

Per quanto riguarda la lotta a questi parassiti si riporta alla tabella insetticidi.



VIROSI
Virus dell'appassimento maculato del pomodoro (TSWV)


I sintomi sono variabili a seconda delle varietà, si notano delineature chiare, disseccamenti parziali, macchie clorotiche e necrotiche del lembo fogliare, striature brune lungo il fusto, riduzione delle ramificazioni e della dimensione dei fiori, scarsa vigoria.
I sintomi sono più evidenti durante i periodi di temperature basse o medie. La difesa si basa essenzialmente sulla lotta ai tripidi vettori del virus(vedi tabella insetticidi).


Malattie batteriche
Agrobacterium tumefaciens

Questo batterio causa la formazione di vistosi tumori che sviluppano in corrispondenza del colletto, sulle radici e più raramente sui rami.
La formazione di queste masse tumorali causa un deperimento della vegetazione che si evidenzia con una crescita stentata e il disseccamento delle foglie basali. L’infezione si può diffondere attraverso schizzi d’acqua, attrezzi e anche tramite il contatto con le mani.
Non esistono mezzi di lotta efficaci per arrestare la malattia una volta che questa si è manifestata, molto importante è dunque attuare una strategia di prevenzione che consiste essenzialmente nella corretta tecnica di produzione delle talee, prelevandole da materiale sano, e con la scrupolosa eliminazione
di tutte le possibili fonti di inoculo.
 
Tabella fungicidi
Legenda:
A Aschochyta   B Ruggine
  C Marciume rad.   D Botrytis
  E Fusarium   F Verticillium
  G Oidio   H Brucia i fiori
 
PRODOTTO PRINCIPIO ATTIVO DOSE / HL
IMPIEGO
A B C D E F G H
                       
ALIETTE/ARPEL Fosethyl-Al 70gr F+R     X         X
BAVISTIN Carbendazim 100ml F+R X X   X X X    
CADDY Ciproconazolo 50gr F             X X
DACONIL/BRIONIL Chlorothalonil 200ml F   X   X       X
DELAN Dithianon 100gr F X X           X
DITHANE/PENCOZEB Mancozeb 200gr F X X           X
ENOVIT METIL Thiophanate Methyl 100ml F+R X       X X    
EUPAREN MULTI Tolifluanide 100gr F X     X       X
MERPAN/MICOSPOR Captan 150ml F X X           X
OCTAVE Prochloraz 60gr F+R X       X X   X
PLANTVAX Oxycarboxin 200ml F   X           X
PREVICUR/PROPLANT Propamocarb 150ml F+R     X         X
RIDOMIL GOLD COMBI Folpet+Metalaxyl-m 200gr F+R     X         X
ROVRAL Iprodione 200ml F       X        
SCALA Pyrimethanil 100ml F+R       X       X
SCORE Difenoconazole 50ml F   X         X X
TILT Propiconazole 30ml F   X         X X
TOPAS Penconazolo 50ml F   X         X  
 
Tabella insetticidi
Legenda:
A MINATRICE   B TRIPIDE
  C LEPIDOTTERI   D AFIDI
  E RAGNO ROSSO   F ALEUROIDI
  G BRUCIA I FIORI      
 
PRODOTTO PRINCIPIO ATTIVO DOSE / HL
IMPIEGO
A B C D E F G
                     
ACTARA Thiamethoaxam 40gr F       X    X  
AS 50 Carbaryl 200gr F     X       X
ATRAC/POLLO Clofentezine 50ml F         X   X
AZODRIN Monocrotophos 150ml F   X X X     X
BAYTEROID Cyfluthrin 80ml F X X X X      
CALYPSO Thiacloprid 20ml F       X   X  
CASCADE Flufenoxuron 200ml F   X X        
CONFIDOR Imidacloprid 50ml F+R       X   X  
DECIS Deltametrina 80ml F X X X X      
EPIK Acetamiprid 25gr F       X   X  
FASTAC 10 Alpha - Cypermetrina 50ml F X X X X     X
KARATE Lambda Cialotrina 60gr F X X X X     X
LASER / SUCCES Spinosad 40ml F     X        
LEPINOX Bacillus Th. 300gr F     X       X
MAGISTER Fenazaquin 50ml F         X   X
MATACAR Hexythiazox 25ml F         X   X
MATCH Lufenuron 200ml F   X       X
MESUROL Methiocarb 200ml F X X X     X
MIRÒ Fenpyroximate 200ml F         X   X
MITRUS Fenbutatin Oxide 80ml F         X   X
NEORON Bromopropylate 200ml F         X   X
NEXTER Pyridaben 80ml F         X   X
NOMOLT Teflubenzuron 40ml F           X
OSCAR Tebufenpyrad 60gr F           X
RESTOSAN / LANNATE Metomyl 150ml F X X   X  
RUFAST Acrinathin 80ml F X   X      
STEWARD Indoxacarb 15gr F           X
THIODAN/EPTANE Endosulfan 150ml F X X X
TRIGARD Cyromazina 30gr F X            
VERTIMEC Abamectina 75ml F X X