www.ortofrutticola.it > servizio tecnico > divulgazione tecnica
NEWS PROGETTI
DIMOSTRATIVI
DIVULGAZIONE
TECNICA
RICERCA E
SVILUPPO
ASSISTENZA
TECNICA
 
Strategie di difesa per il mal bianco
 
Strategie di difesa per il mal bianco
Peronospora su Gazania rigens
Tracciabilit e rintracciabilit
Rinvenimento di una grave moria su basilico
Lotta alla mosca delle olive
La difesa biologica integrata
La moltiplicazione della margherita: coltivazione delle piante madri e prelievo delle talee
Il sostegno dell'attività radicale per il miglioramento quanti-qualitativo delle colture agricole
I progetti dimostrativi 2001
Il bilancio fitosanitario del 2005
Rinvenimento di mal bianco su calla bianca
Terminata la prima annualità dei Progetti Dimostrativi
La coltivazione della margherita da vaso (II parte)
La coltivazione della margherita da vaso (I parte)
Il Bilancio Fitosanitario dell’anno 2004
1/2 >>
 
I trattamenti per affrontare la malattia dell’oidio nelle cucurbitacee

L’oidio (o mal bianco) è una malattia diffusa sulle cucurbitacee (zucchino, melone ,cetriolo, anguria, zucca), sia in coltura protetta sia in pieno campo, per questo motivo è necessario effettuare dei trattamenti specifici per evitare di avere dei danni considerevoli, sia qualitativi che quantitativi.
I sintomi non variano da una varietà all’altra della famiglia, dunque le piante vengono attaccate a livello dell’apparato fogliare e del fusto compresi i piccioli fogliari e i peduncoli dei frutti.
La malattia si manifesta inizialmente sulla pagina inferiore delle foglie con piccole macchie bianche tonde che moltiplicandosi possono confluire fra loro estendendosi ad entrambe le pagine fogliari, che assumono un aspetto polverulento biancastro.
Con l’avanzare dell’infezione le foglie ingialliscono e nei casi più gravi si accartocciano, disseccando. Ne derivano perdite di produzione e, a volte anche degli effetti negativi sull’aroma dei frutti (ciò avviene specialmente sul melone).
Il mal bianco su cucurbitacee può essere causato da diversi agenti fungini, ma i più frequenti sono Podosphaera xanthii e Golovinomyces cichoracearum.
Le condizioni ambientali per lo sviluppo di tale agente patogeno collocano le temperature da 10 a 35°C, favorite da alta umidità relativa.
Piante orticole ed aromatiche
Attualmente sono disponibili sul mercato diverse varietà con un certo grado di tolleranza al mal bianco, tuttavia nella maggior parte dei casi la protezione è affidata ai fungicidi, da applicare sulla vegetazione preventivamente o alla prima comparsa dei sintomi.
Oltre ai prodotti di natura chimica è, inoltre disponibile un formulato microbiologico a base di Ampelomyces quisqualis, noto antagonista di vari agenti di mal bianco e di
cui non è necessario rispettare il periodo di sicurezza.
A causa della frequente coincidenza degli attacchi di mal bianco con la raccolta, un
aspetto critico della difesa chimica delle cucurbitacee dall’oidio era tradizionalmente
costituito dalla difficoltà di rispettare il periodo di carenza dei fungicidi impiegati, soprattutto nelle specie a raccolta scalare.
Fortunatamente negli ultimi anni tale problema è stato in parte superato grazie all’introduzione di nuovi formulati a breve periodo di sicurezza.
In Italia vi sono diversi prodotti autorizzati contro l’oidio delle cucurbitacee (nella tabella qui riportata vengono elencati i principi attivi e i relativi periodi di sicurezza).
Oltre alle sostanze attive riportate sono disponibili anche diverse miscele, specialmente di IBS con zolfo.
Si raccomanda di limitare il numero di trattamenti con la stessa sostanza attiva, alternando prodotti con diverso meccanismo d’azione, per evitare l’insorgenza di resistenza da parte dei patogeni.


Sostanza attiva Anguria Cetriolo
Melone
Zucca Zucchino
           
Zolfo
5
5
5
5
5
Myclobutanil
3
3
3
3
3
Penconazole
14
14
14
14
Tebuconazole
7
3
7
7
3
Tetraconazole
7
7
7
7
Triadimenol+zolfo
14
14
7
Bupirimate
3
3
3
3
3
Azoxistrobin
3
3
3
3
3
Trifloxistrobin
3
3
3
3
Kresoxim-metil+boscalid
3
3
3
3
3
Quinoxyfen
7(1)
7(2)
Ampelomyces quisqualis
-
-
-
-
-

(1)Solo in coltura protetta. (2)Solo in coltura in pieno campo.