Cooperativa L'Ortofrutticola d'Albenga

Dal 1941, il valore aggiunto al territorio

Solanum lycopersicum L.

Pomodoro cuore di bue d'Albenga

Si presenta con una forma piuttosto insolita, costoluta ed irregolare.
La polpa, di colore rosso-rosato, è molto compatta e consistente, povera di semi e di succo.
Il suo sapore, equilibrio perfetto di dolcezza e acidità lo rende ideale per insalate e per ottimi sughi e passati.

Pomodoro cuore di bue d'Albenga
Pomodoro cuore di bue d'Albenga Il Cuor di Bue, detto anche "Pomodoro di Albenga" o "Pera ligure", è il frutto di una serie di selezioni e di incroci naturali operati dagli agricoltori liguri. La cultivar ha accrescimento indeterminato; vigorosa, produce frutti del peso di 300 g, a forma di cuore e costoluti, di colore rosso chiaro o aranciato.
Tecniche e metodologie di coltivazione e approfondimenti
Descrizione, importanza e diffusione della coltura, caratteri botanici e biologici, esigenze ed adattamento ambientale.
La coltivazione, avvicendamento, lavorazioni del terreno, concimazione, epoca e sesti di impianto, interventi colturali, irrigazione, avversità, raccolta e produzione.
Caratteristiche del prodotto avviato al consumo, commercializzazione del prodotto, caratteristiche qualitative e nutrizionali.
Pomodoro cuore di bue d'Albenga

Coltivazione in serra di pomodori cuore di bue e raccolta

Quattro d'Albenga
Caratteristiche nutrizionali

Caratteristiche
qualitative e nutrizionali

Il pomodoro Cuor di Bue di Albenga è ottimo se consumato crudo ma rende perfettamente se cotto in molte ricette tipiche della cucina mediterranea. Il cuore di bue è un alimento ricco di calcio, fosforo e acido ascorbico ed è molto apprezzato per la consistenza della polpa, la quasi assenza di semi ed il gusto equilibrato.
In cucina

Nidi di Pomodoro

Ingredienti per 8 persone
8 grossi pomodori cuor di bue di Albenga; 100 g di prosciutto crudo; 4 uova; 1 bicchiere di latte; 1 noce di burro; 2 cucchiai di parmigiano grattugiato; sale; 1 grattatina di noce moscata; pepe.

Togliete la calotta superiore ai pomodori lavati ed asciugati. Svuotateli della polpa, facendo attenzione a non intaccarne le pareti. Rompete le uova in una terrina, salatele, pepatele e scottatele; poi aggiungete due cucchiai di parmigiano grattugiato. Diluite il composto ottenuto con un bicchiere di latte, mescolate ancora ed aggiungete un trito finissimo di prosciutto cotto con una grattatine di noce moscata. Disponete i pomodori, uno accanto all'altro, in una pirofila imburrata, riempiteli con il composto a base di uova, cuoceteli in forno a intensità 8 per 5 minuti e passateli 2 minuti sotto il grill. Togliete la pirofila dal forno, lasciate riposare la preparazione coperta per 5 minuti e poi servite, come antipasto o come secondo piatto.

Piramide di pomodori
cuor di bue d'Albenga

Ingredienti per 4 persone
Due grossi Pomodori cuor di bue d'Albenga; 300 grammi di acciughe nostrane; olio extra vergine di oliva; 20 grammi di capperi sotto sale; 30 grammi di olive taggiasche; finocchietto selvatico; peperoncino; vino bianco; 4 fette di pane tostato; 1 spicchio d'aglio.

Preparare un trito con le olive, i capperi salati, il finocchietto selvatico ed il peperoncino. Soffriggere il trito con l'olio, unire le acciughe, bagnare con il vino e cuocere per due minuti. A questo punto tagliare i Pomodori cuor di bue d'Albenga, privi di buccia, in dodici fette regolari e preparare le piramidi in sei strati, intercalando la fetta di pomodoro ed il sugo di acciughe. Scaldare in forno per qualche istante e servire la piramide adagiandola sulla fetta di pane tostato e strofinato con l'aglio e condire con un filo di olio extra vergine di oliva.

Vino consigliato: Rossese DOC "Riviera ligure di ponente".

Ricetta dello Chef Paolo Alberelli di Borgio Verezzi, segnalata da Silvio Torre.

Pomodori alla nizzarda

Ingredienti per 4 persone
8 pomodori; 2 cipolle; 2 peperoni; 2 melanzane; 1 spicchio d'aglio; 1 cucchiaio di salsa concentrata di pomodoro; 8 olive nere; olio d'oliva, pepe e sale.

Tagliare ai pomodori un cappuccio, svuotarli, salarli e metterli a scolare. Appassire nell'olio le cipolline affettate e l'aglio tritato. Salare e unire le melanzane a dadini e i peperoni a strisce. Scioglere la salsa concentrata di pomodoro in poca acqua e versarvela sopra. Salare, unire la maggiorana, coprire e cuocere a fiamma bassa per circa mezz'ora, unendo, se necessario, qualche cucchiaio d'acqua e mescolando ogni tanto perché non attacchi. Lasciar raffreddare il composto, dopo averlo pepato e spolverizzato di senape. Riempire i pomodori e mettere al centro di ognuno un'oliva snocciolata.

Gallinella di Capo Mele
con pomodoro cuor di bue d'Albenga e timo selvatico

Una Gallinella freschissima di circa 400 grammi; un Pomodoro cuor di bue d'Albenga maturo, di circa 150 grammi; uno spicchio di aglio affettato; olio extra vergine di oliva q. b. (meglio se DOP "Riviera ligure"); alcuni rametti di timo selvatico fresco; prezzemolo tritato.

Pulire la Gallinella eviscerandola, asciugarla con cura e metterla da parte, tagliare il Pomodoro cuor di bue d'Albenga. Mettere la padella al fuoco con un poco di olio extra vergine e lo spicchio di aglio affettato, rosolare a fuoco basso e toglierlo appena colorisce, deporre la Gallinella al centro della padella e contornare con la dadolata di Pomodoro cuor di bue d'Albenga, il timo ed un poco di sale. Incoperchiare e cuocere a fuoco moderato per 15 / 20 minuti. A cottura deporre la Gallinella, con cautela, nel piatto, coprirla e contornarla con il sughetto che si sarà formato, decorare con prezzemolo a pioggia.

Vino consigliato: Pigato DOC "Riviera ligure di ponente".

Ricetta dello Chef Marcello Mastroianni di Laigueglia, segnalata da Silvio Torre.
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