Cooperativa L'Ortofrutticola d'Albenga

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Hyssopus officinalis L.

Issopo

Issopo: dal latino hyssopu(m), greco hyssopos, di origine semitica.
Alcuni autori fanno risalire l’origine del nome all’antico ebraico esob o ezob, con il significato di “erba santa”.
Issopo
Genere Lamiaceae (Labiatae)
Sinonimi Hyssopus angustifolius, Hyssopus aristatus, Hyssopus vulgaris
Altri nomi Erba odorosa

L'uso in cucina

L’aroma deciso ed il sapore piccante dell’Issopo ne hanno fatto apprezzare, più in passato che oggi, la presenza nelle salse e nei ripieni.
Alcuni ne aggiungono i fiori alle insalate, altri sostengono che le foglie, in piccola quantità, favoriscono la digestione della selvaggina e delle carni grasse; è nota una ricetta per la pernice all’Issopo.

Proprietà medicamentose

Plinio cita l’Issopo come rimedio efficace contro i pidocchi ed il prurito della testa; decotto d’Issopo con sterco di gallina, purchè bianco, contro il veleno dei funghi; Issopo con sale contro il morso dei serpenti; Issopo con granchi per provocare le mestruazioni.
Ippocrate lo raccomanda nei casi di pleurite; Dioscoride nei casi di asma e catarro, ricordando anche che mangiato con fichi freschi triti ha la virtù di far muovere il corpo e bevuto con vino combatte l’avvelenamento da mercurio. Con l’Issopo si compie la purificazione rituale dei lebbrosi.
Santa Ildegarda di Bingen, badessa del convento benedettino di Disibodenberg, nei suoi testi di medicina risalenti al 1136, suggerisce una cura per l’uomo divenuto lebbroso a causa della libidine (!?), con bagni medicati ed unguenti a base di Issopo, altre erbe, sangue mestruale, grasso d’oca, sterco e grasso di pollo!
Le sommità fiorite e le foglie sono le parti usate, generalmente in forma di infuso, alle quali si attribuiscono proprietà balsamiche; notevoli qualità bechiche; carminative per la eliminazione dei gas intestinali; diaforetiche, digestive, diuretiche, espettoranti, sedative negli eccessi di asma; stimolanti la secrezione dei succhi gastrici.
Per uso esterno, come decotto, ha azione vulneraria per la cicatrizzazione delle piccole ferite ed effetti straordinari nella cura delle contusioni; “Applicato con acqua calda svanisce i lividi delle percosse” dice Dioscoride, che anche raccomanda un vino ottenuto macerando una libbra di foglie peste di Issopo in un’anfora di mosto.
L’impiego dell’Issopo è controindicato negli stati di gravidanza e di ipertensione.

L'impiego nella cosmesi

L’Issopo può essere utilizzato per bagni stimolanti e lozioni per tonificare le palpebre e le guance.
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